Cosa vuol dire se il ghiaccio non galleggia nei drink?
Domanda di: Ing. Edipo Costa | Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Niente di più lontano dalla verità! I drink colmi di ghiaccio - ossia quelli dove il ghiaccio non galleggia solo in superficie ma entra a contatto con tutta la bevanda - si raffreddano più velocemente dei cocktail con poco ghiaccio e mantengono più a lungo la temperatura desiderata.
Il galleggiamento è spiegato dal principio di Archimede, secondo il quale un oggetto immerso in un fluido galleggia se la sua densità è inferiore a quella del fluido, affonda se ha densità superiore, mentre fluttua se le due densità sono uguali. Se il ghiaccio non galleggiasse, la vita marina non ci sarebbe!
Un cubetto di ghiaccio appena prodotto ha una temperatura di circa -19°C. Da subito inizia a scaldarsi ed in poco tempo raggiunge la temperatura di 0°C. Da -19 a 0 °C il ghiaccio non si scioglie, ma assorbe calore solo per variare la sua temperatura.
Le sostanze meno dense dell'acqua (che hanno una densità più bassa di 1.00 g/cm3) galleggiano in acqua, mentre le sostanze più dense dell'acqua (che hanno una densità più alta di 1.00 g/ cm3) affondano. Lo stesso è vero per qualsiasi liquido come ad esempio l'alcool etilico (d = 0.79 g/cm3).
Un must assoluto nei cocktail bar più in voga, il ghiaccio cristallino - trasparente come vetro, di qualsiasi forma sia - è essenziale per rendere i tuoi drink più belli da vedere.