Cosa vuol dire spondilite?

Domanda di: Ing. Abramo Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La spondilite anchilosante è una patologia infiammatoria cronica reumatica che coinvolge principalmente la colonna vertebrale, rendendola rigida e causando anche difficoltà nei movimenti.

Quali sono i sintomi della spondilite?

I disturbi (sintomi) possono variare, ma solitamente includono:
  • mal di schiena (lombalgia) e rigidità, molto comuni all'inizio.
  • dolore e gonfiore di altre articolazioni, causati da infiammazione (artrite) e dell'inserzione di un tendine sull'osso (entesite)
  • estrema stanchezza (affaticamento)

Come si cura la spondilite?

Non esiste una cura definitiva per la spondilite anchilosante, ma alcuni farmaci sono oggi in grado di ridurre l'infiammazione e il dolore e di alleviare i sintomi. In particolare si possono utilizzare: farmaci anti-infiammatori per controllare le fasi iniziali del dolore e dell'infiammazione; farmaci anti-TNFα (es.

Cosa provoca la spondilite?

La spondilite anchilosante è 3 volte più frequente nell'uomo che nella donna e si sviluppa, nella maggior parte dei casi, tra i 20 e i 40 anni di età. La causa non è nota, ma la malattia tende a essere familiare, condizione che suggerisce l'importanza del ruolo della genetica.

Come si diagnostica la spondilite?

La diagnosi si basa sui risultati di imaging della colonna vertebrale lombosacrale, imaging dell'articolazione sacroiliaca, RM pelvica, analisi del sangue (VES, proteina C-reattiva, emocromo con formula), e/o criteri clinici espliciti.

Spondilite anchilosante: le 5 cose che un paziente deve sapere