Domanda di: Laura Pagano | Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Una caldaia a condensazione è una caldaia ad acqua calda nella quale si ha la condensazione del vapore acqueo dei fumi di scarico. In questo modo si ha il recupero del calore latente di condensazione e di conseguenza maggiore efficienza energetica rispetto ad una caldaia tradizionale.
Che differenza c'è tra una caldaia a condensazione è una caldaia normale?
La caldaia a condensazione sfrutta un processo di combustione al suo interno come per le caldaie tradizionali. Ma in questo caso i fumi non vengono dispersi immediatamente dalla canna fumaria: vengono indirizzati all'interno di uno scambiatore di calore che ne abbassa la temperatura.
Quando non conviene installare una caldaia a condensazione?
Non conviene installare una caldaia a condensazione negli immobili con radiatori sotto dimensionati, progettati per lavorare ad alte temperature e nelle abitazioni con un pessimo isolamento termico.
Qual è il vantaggio di una caldaia a condensazione?
Oltre agli sforzi contenuti e ai costi di installazione relativamente bassi, si riduce anche il consumo di energia, fino al 30% quando si sostituisce la vecchia caldaia.
Come funziona il riscaldamento con caldaia a condensazione?
Nella caldaia a condensazione, quando la temperatura dei fumi scende al di sotto del “punto di rugiada” (per i fumi prodotti dalla combustione di metano è circa 56 °C), il vapore condensa e, tornando allo stato liquido, libera il “calore latente” che viene poi sfruttato dagli scambiatori.