Una funzione da 𝑅 ℝ in 𝑅 ℝ (scritta come 𝑓 ∶ 𝑅 → 𝑅 𝑓 ∶ ℝ → ℝ ) è una regola che associa a ogni numero reale 𝑥 𝑥 (input del dominio) uno e un solo numero reale 𝑦 = 𝑓 ( 𝑥 ) 𝑦 = 𝑓 ( 𝑥 ) (output del codominio). In pratica, prende un numero, lo elabora e ne restituisce un altro, entrambi reali.
Supponiamo che A sia un sottoinsieme di R e che esista una legge che ad ogni elemento x di A associa uno e un solo numero reale. In questo modo viene definita una funzione f da A in R che indichiamo con f : A → R.
Il dominio di una funzione in R è l'insieme dei valori per cui la funzione è definita. Le simmetrie possono essere di tipo paritario (simmetria rispetto all'asse delle ordinate) o di tipo periodico (la funzione si ripete a intervalli regolari).
Una funzione è ben definita se dà lo stesso risultato quando la rappresentazione dell'input viene cambiata senza cambiare il valore dell'input. Ad esempio, se f prende numeri reali come input, e se f(0.5) non è uguale a f(1/2) allora f non è ben definita (e quindi: non è una funzione).
Cosa si intende per dominio o campo i esistenza di una funzione f(r → r)?
Il dominio (o Campo di Esistenza CdE, o anche insieme di definizione) di una funzione è il più ampio sottoinsieme di costituito da tutti e soli i valori della per cui esistano finiti i corrispondenti valori di y = f ( x ) .