Cosa vuol dire verbo difettivo?

Domanda di: Monia Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Alcuni verbi come competere, concernere, convergere, dirimere, discernere, esimere, incombere, inerire, soccombere, splendere, transigere non hanno il participio passato, quindi non possono formare i tempi composti.

Come individuare i verbi difettivi?

Manca il participio passato e di conseguenza i tempi composti. Si usano: · Le terze persone singolare e plurale dei tempi semplici: “vèrte”, “vèrtono”, “verteva”, “vertevano”, “verté”, “verterono” ecc.; · Il gerundio presente: “vertendo”; · Il participio presente: “vertente”.

Cosa vuol dire difettivo in grammatica?

Il latte, gli occhiali, le forbici→ nomi difettivi: -sono usati solo singolari o plurali. Alcuni nomi, come "Il latte, gli occhiali, le forbici", si usano sempre al singolare o sempre al plurale. Si chiamano difettivi quei nomi che mancano, cioè "difettivi", del plurale o del singolare.

Qual è la differenza tra verbi difettivi e sovrabbondanti?

Alcuni verbi sono detti difettivi perché non sono utilizzati in tutti i tempi, modi o persone. I verbi detti sovrabbondanti seguono, con la stessa radice, due diverse coniugazioni. Altri verbi irregolari non seguono in tutto e per tutto la coniugazione a cui appartengono.

Come si chiamano i verbi senza Supino?

Verbi difettivi | Studenti.it.

Verbi irregolari, difettivi e sovrabbondanti