Domanda di: Primo Testa | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
(16 voti)
Definizione. L'endecasillabo è un verso di 11 sillabe metriche (➔ metrica e lingua), con accento principale obbligato in decima posizione (Beltrami 20024: 181-188; Menichetti 1993: 386-424).
– Nella metrica italiana, verso di undici sillabe (o, più propriam., di undici «posizioni metriche», se si vuole tener conto dei fenomeni di dialefe e sinalefe, dieresi e sineresi, e della finale tronca o sdrucciola); per le molte possibilità di soluzioni ritmiche offerte, è il verso più largamente usato, sia in ...
L'endecasillabo ha l'ultimo accento sulla decima sillaba, e conta di solito 11 sillabe (endecasillabo piano). L'endecasillabo tronco conta soltanto 10 sillabe (perché l'ultima parola del verso è una parola tronca), l'endecasillabo sdrucciolo conta 12 sillabe (l'ultima parola ha l'accento sull'antipenultima sillaba, vd.
Ecco, la regola è questa: si dice endecasillabo un verso che ha l'ultimo accento (il più importante nel ritmo di in un verso) sulla decima sillaba. Fate la prova con “Nel mezzo del cammin di nostra vita” e vedrete che l'ultimo accento cade sulla prima sillaba della parola “vita”, che è la decima.
L'endecasillabo è il verso più importante dell'intera poesia lirica italiana e il maggiormente usato in tutta la tradizione nazionale, dalle origini (con Dante Alighieri e Francesco Petrarca) fino alle soglie della versificazione libera novecentesca.