Cos'è il falso Sé?

Domanda di: Siro Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il falso Sé si riferisce a quella parte del Sé che riflette l'adattamento compiacente alle richieste dell'ambiente, in contrapposizione al vero Sé, la sede più intima e autentica degli affetti e dei bisogni.

Come curare il falso Sé?

La psicoterapia ipnotica neo-ericksoniana è utile, per aiutare chi ha sviluppato un “falso Sé” ed entrare in contatto, anche attraverso l'ipnosi, con le parti celate dietro “la maschera” e imparare ad affidarsi alla propria sfera genuina per lasciare man mano emergere il “vero Sé”.

Chi parla di falso Sé?

Il falso sé è un concetto che fu descritto da Donald Winnicott, psicoanalista e pediatra inglese e descrive una modalità patologica di sviluppo dell'identità.

Qual è la teoria di Winnicott?

Winnicott afferma che buona parte degli sforzi di una persona con un falso sé molto forte sono orientati verso l'intellettualizzazione della realtà. Queste persone tendono a trasformare la realtà in un oggetto della ragione, e non dell' emozione, degli affetti e degli atti creativi.

Cosa si intende per madre sufficientemente buona?

Per Donald Winnicott, psicoanalista inglese di stampo freudiano, la “madre sufficientemente buona” possiede in maniera istintiva le capacità di accudire il bambino, affettivamente presente ma dosando opportunamente il livello della frustrazione che gli infligge.

Falso sè