Domanda di: Dr. Joseph Conte | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2026 Valutazione: 4.7/5
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Il fattore di sconto è una funzione matematica che indica il valore attuale di un capitale futuro, rappresentando la "perdita di valore" nel tempo, ed è l'inverso del fattore di montante, calcolando quanto vale oggi un euro che sarà disponibile in futuro, tramite formule come 1 / ( 1 + 𝑖 𝑡 ) 1 / ( 1 + 𝑖 𝑡 ) (sconto semplice) o ( 1 + 𝑑 ) − 𝑡 ( 1 + 𝑑 ) − 𝑡 (sconto composto), ed è fondamentale per attualizzare flussi di cassa in matematica finanziaria.
Tasso di rendimento che consente di eguagliare, in senso finanziario, il prezzo pagato per acquistare un titolo di debito con la somma dei valori attuali di tutti i flussi futuri, sia in linea interessi che in linea capitale, che maturano a beneficio del possessore.
L'importo ottenuto costituisce lo sconto commerciale che deve essere portato in deduzione dal valore nominale ottenendo, in tal modo, il valore attuale del credito. La formula è la seguente: sconto = Crt/N, da cui si ottiene il valore attuale = C(N-rt) /N.
il fattore di sconto stocastico, uguale al saggio marginale di sostituzione intertemporale è proporzionale al tasso di crescita dei consumi. Il limite di Hansen-Jagannathan stabilisce dunque una relazione tra il tasso medio di crescita dei consumi e la sua varianza.