Domanda di: Dr. Alberto Caruso | Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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Il "passaporto giallo", noto formalmente come Certificato internazionale di vaccinazione o profilassi, è un documento cartaceo giallo riconosciuto a livello internazionale che attesta l'avvenuta vaccinazione contro malattie specifiche, come la febbre gialla, obbligatoria per l'ingresso in alcuni Paesi.
Un passaporto di immunità, certificato di immunità, permesso sanitario o certificato di rilascio (tra gli altri nomi utilizzati da varie autorità locali) è un documento, sia in formato cartaceo che digitale, che attesta che il suo portatore ha un grado di immunità a una malattia contagiosa.
Il colore dei passaporti non è casuale ma riflette identità, geografia e scelte politiche. Sono quattro i colori più utilizzati: bordeaux in Europa, blu in America, verde nei Paesi islamici, nero per i passaporti diplomatici o pochi Stati.
Questo documento, chiamato così per la carta gialla su cui solitamente viene stampato, è uno strumento di sanità pubblica utilizzato per i viaggi internazionali sin dagli anni '30 e in genere allegato a un passaporto.
Tra i dieci passaporti più deboli al mondo figurano: Afghanistan (25 destinazioni accessibili), Siria (27), Iraq (30), Pakistan, Yemen e Somalia (32), Libia e Nepal (38).