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Quanti tipi di emergenza esistono?
I casi di emergenza possono essere diversi: incendi, esplosioni, crolli, allagamenti, fughe di gas, avarie, calamità naturali e ogni tipo di evento accidentale e non prevedibile.
Quali sono i reparti di emergenza urgenza?
in modo da garantire la sopravvivenza. La parola d'ordine è "stabilizzare". I diversi contesti operativi dell'infermiere d'emergenza-urgenza sono: Terapia Intensiva e Rianimazione; UTIC; Pronto Soccorso; Servizio 118; Terapia Intensiva Neonatale; Centro ustionati; Camera Iperbarica; Sala Operatoria.
Chi dichiara lo stato di emergenza in Italia?
In base all'articolo 24 del decreto legislativo 1/2018 è il consiglio dei ministri a deliberare lo stato di emergenza, sulla base delle valutazioni presentate dal dipartimento della protezione civile. La proposta è formalizzata del presidente del consiglio d'intesa con gli esponenti delle regioni interessate.
Qual è la prima cosa da fare in caso di emergenza?
In un caso di emergenza sanitaria, una delle prime cose da fare è allarmare immediatamente i servizi di soccorso. Restate calmi e rispondete con precisione alle domande, questo aiuterà il personale del soccorso a trovare rapidamente il luogo dell'intervento e a reagire in maniera adeguata.
Cosa non si deve fare in caso di emergenza?
Cosa non fare:
Non spostare l'infortunato a meno che non esistano gravi motivi per farlo. Non correre rischi personali. Non farsi prendere dal panico. Non dare medicinali, effettuare diagnosi o seguire manovre di competenza medica. Non considerare morto l'infortunato (solo un medico può constatare la morte).
Quando si definisce emergenza?
Si definisce emergenza un evento improvviso, talvolta difficilmente prevedibile, e tale da mettere in condizioni di pericolo reale o potenziale le persone e/o i beni materiali.
Qual è la differenza tra primo soccorso e Pronto Soccorso?
Per Pronto Soccorso si intende l'insieme delle tecniche mediche, chirurgiche e farmaceutiche che vengono messe in atto da personale medico qualificato. Il Primo Soccorso è invece definito come “l'insieme degli atti che personale non medico può mettere in atto in attesa dell'arrivo di personale più qualificato”.
Cosa vuol dire urgenza B?
U – URGENTE con attesa massima 72 ore; B – BREVE con attesa massima 10 gg; D – DIFFERIBILE con attesa massima 30 gg per le visite e 60 gg per le prestazioni diagnostico strumentali; P – con attesa massima 120 gg.
Quali sono le 4 fasi dell emergenza?
All'insorgere di una situazione di emergenza si attiva secondo le seguenti “procedure operative": 1. Valuta le situazioni di pericolo che gli sono segnalate e decide il pronto intervento, il lancio dell'allarme, l'ordine di evacuazione e l'ordine per la richiesta di soccorsi esterni.
Chi è il responsabile delle emergenze?
Il coordinatore delle emergenze è una figura professionale scelta dal datore di lavoro in base ad alcuni requisiti. È colui che deve occuparsi della gestione delle emergenze e quindi della coordinazione degli addetti antincendio e addetti primo soccorso.
Chi è il responsabile dell emergenza?
Attuare gli interventi di primo soccorso. Organizzare i necessari rapporti con i servizi esterni, anche per il trasporto dei lavoratori infortunati. Recarsi velocemente sul posto segnalato, portando con sé la cassetta di primo soccorso. Prestare la prima assistenza alla persona in emergenza sanitaria.
Cosa significa ABC in primo soccorso?
La sigla deriva dalle iniziali dei termini inglesi Airway, Breathing, Circulation (Vie aeree, respiro, circolo), ed è utilizzata in particolare nel trattamento del paziente incosciente nelle fasi preliminari del Basic Life Support, anche se ricorda le priorità nella stabilizzazione del paziente in molti casi di ...
Chi è il primo soccorritore?
L'Addetto al Primo Soccorso può essere definito come il lavoratore preventivamente designato a compiere un insieme di azioni e interventi (pur non avendo qualifica medica) che hanno il fine di preservare la vita dell'infortunato, in attesa dell'arrivo di personale più qualificato.
Cosa fare se una persona respira ma non è cosciente?
Chiedi aiuto e fai chiamare il numero di emergenza. Se il sub è privo di coscienza, procedi come descritto nella guida di primo soccorso. Fai attenzione alla posizione di immobilizzazione della persona. Non costringere alla posizione orizzontale!
Chi deve fare il piano di emergenza?
Il datore di lavoro ha l'obbligo di predisporre il piano di emergenza con la collaborazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Chi attiva la Protezione Civile?
L'autorità comunale di Protezione Civile è il Sindaco. Quando però l'evento non può essere fronteggiato con i mezzi a disposizione del comune, si mobilitano i livelli superiori attraverso un'azione integrata e coordinata: la Prefettura, la Regione, fino al coinvolgimento dello Stato in caso di emergenza nazionale.
Chi si chiama di notte se si sta male?
Basterà chiamare il numero 116 117 per contattare il servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia medica) o la Guardia Medica Turistica ovunque ci si trovi nel territorio regionale.
Cosa vuol dire ospedale spoke?
La struttura ospedaliera sede di DEA di I livello (spoke) esegue tutti gli interventi previsti per l'ospedale sede di pronto soccorso e svolge funzioni di accettazione in emergenza urgenza per patologie di maggiore complessità, con le funzioni di osservazione e breve degenza, di rianimazione.
Cosa vuol dire paziente argento?
Un “Codice Argento” per gli anziani fragili all'interno dei PS e una rete di servizi di collegamento tra ospedali e territorio coordinata da figure professionali specializzate (“Angeli Custodi o Case Manager”) …
Qual è la cosa più importante che deve essere messa in atto durante un'emergenza?
Durante un'emergenza è molto importante mettere in atto procedure da seguire prestabilite, ovvero: Mantenere la calma e non trasmettere panico agli altri sia colleghi che eventuali clienti o esterni. Informare il Coordinatore delle emergenze.