L'equazione del fascio proprio di rette, però, considera un parametro aggiuntivo, chiamato "K". Al variare del valore di questo parametro corrisponde una delle rette che compongono il fascio. Ad ogni retta del fascio viene assegnato un parametro, ad eccezione di quella parallela all'asse delle y.
Se ci interessa calcolare l'unità di misura della costante "k" consideriamo per un momento solo i moduli dei vettori e otterremo che k =F/s. Poiché l'unità di misura della forza "F" è il Newton e quella dello spostamento è il metro, allora l'unità di misura di "k" sarà: k = N/m.
L'equazione dell'asse delle ordinate è X=A. L'equazione di una retta perpendicolare all'asse delle ascisse è Y=K. L'equazione di una retta perpendicolare con le asse delle ordinate è X=K.
la retta parallela all'asse x la trovi ponendo k=1 . per la prima domanda, basta sostituire le coordinate del punto nel fascio (l'ascissa al posto della x, ordinata sulla y) e risolverti l'equazione in k. Trovato il valore di k, lo sostituisci nel fascio di partenza e ti trovi la retta.
Il coefficiente angolare è solitamente indicato dalla lettera m ed è costituito dal coefficiente della x nell'equazione della retta. Esso esprime quantitativamente la pendenza della retta, intesa come il rapporto tra la variazione dell'ordinata e la variazione dell'ascissa.