Cos'è l emofilia e come si cura?

Domanda di: Piersilvio Neri  |  Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026
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L'emofilia è una malattia genetica ereditaria rara, che colpisce prevalentemente i maschi, caratterizzata dalla mancanza o dal difetto di specifiche proteine nel sangue (fattori della coagulazione VIII o IX). Causa sanguinamenti prolungati, spontanei o post-traumatici, specialmente in articolazioni e muscoli. La cura principale prevede la somministrazione endovenosa del fattore mancante (terapia sostitutiva).

Come si può curare l'emofilia?

Attualmente esistono due cure principali: terapia preventiva (profilassi), consiste nella somministrazione del fattore della coagulazione mancante (fattore VIII per l'emofilia A e fattore IX per l'emofilia B) per prevenire emorragie e conseguenti danni alle articolazioni e ai muscoli.

Qual è la principale complicanza dell'emofilia non trattata?

La principale complicanza dell'emofilia è rappresentata dagli emartri, sanguinamenti che avvengo all'interno delle articolazioni (gomito, polso, caviglia, ginocchio, etc.) e che, se non immediatamente e adeguatamente trattati, possono portare ad artropatia cronica e disabilità.

Quali sono le cause dell'emofilia?

L'emofilia è un disordine emorragico ereditario causato da mutazioni nel gene del fattore VIII o IX. Il paziente con ridotti livelli di queste proteine è pertanto esposto ad un maggior rischio di emorragie rispetto alla norma.

Come capire se si ha l'emofilia?

La diagnosi del tipo di emofilia (A o B) viene fatta attraverso il dosaggio specifico del Fattore VIII o IX della coagulazione presso laboratori di coagulazione specializzati.

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