Cos'è la convivenza regolamentata?

Domanda di: Joshua De luca  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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È un accordo – necessariamente redatto per iscritto – con cui la coppia definisce le regole della propria convivenza attraverso la configurazione dell'assetto patrimoniale della stessa e alcuni limitati aspetti inerenti i rapporti personali (es. la designazione dell'amministratore di sostegno).

Come regolamentare la convivenza?

Come si formalizza una convivenza di fatto? È possibile formalizzare davanti alla legge una convivenza di fatto effettuando una dichiarazione all'anagrafe del Comune di residenza. I due conviventi dovranno dichiarare all'ufficio anagrafe di costituire una coppia di fatto e di coabitare nella stessa casa.

Chi convive deve avere la stessa residenza?

La convivenza di fatto a differenza del matrimonio e dell'unione civile si formalizza senza alcuna cerimonia, è infatti necessaria unicamente una dichiarazione all'anagrafe civile del Comune di residenza con la quale i conviventi dichiarano di dimorare nello stesso Comune e di coabitare nella stessa casa.

Come si dimostra che si è conviventi?

La carta di convivenza è il documento con il quale i due conviventi formalizzano la loro unione presso il Comune di residenza attraverso un'apposita dichiarazione resa all'ufficio anagrafe. I due conviventi dichiarano di costituire una coppia di fatto e di coabitare nella stessa casa.

Quando la convivenza diventa legale?

Una coppia non sposata può essere tutelata giuridicamente solamente se presenta le seguenti caratteristiche: I soggetti devono essere maggiorenni. Ci deve essere coabitazione: i partner devono vivere assieme nella stessa casa, è il requisito base per le convivenza, come suggerisce il termine stesso.

CONVIVENZA: come funziona. Diritti e doveri | Avv. Angelo Greco