Cos'è la narcosi d'azoto?

Domanda di: Isira Marino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La Narcosi da azoto fa parte della sindrome narcosi da gas inerti e viene definita anche “ebbrezza da alti fondali”. Si può presentare nelle discese superiori ai 30mt di profondità ed è strettamente collegata alla velocità con cui si effettua l'immersione e si verifica in condizioni diverse da individuo a individuo.

Come evitare la narcosi da azoto?

Per ovviare alla narcosi d'azoto sono state messe a punto delle miscele in cui l'azoto è stato sostituito da altri gas inerti, fra cui l'elio (nella miscela trimix), che non induce narcosi.

Cosa provoca la narcosi?

La narcosi da azoto (estasi dell'abisso) è causata da un'elevata pressione parziale dell'azoto. I sintomi sono simili a quelli dell'ebbrezza da alcol.

Quando l'ossigeno diventa tossico?

Tossicità dell'ossigeno

Generalmente l'intossicazione da ossigeno si verifica quando la pressione parziale dell'ossigeno che supera le 1,3-1,4 atmosfere (atm), equivalenti a circa 57 m di profondità e meno profondo quando si utilizzano miscele di respirazione arricchite di ossigeno.

Cosa c'è nelle bombole dei sommozzatori?

Le bombole da sub generalmente contengono aria respirabile, ovvero una miscela di azoto (78%), ossigeno (21%) e altri gas (1%). È però frequente anche l'utilizzo di gas puri e, soprattutto, miscele diverse.

Cos'è la narcosi da azoto?