La pizza in teglia (o al taglio) è una specialità tipica romana, cotta in teglie rettangolari di ferro a temperature di circa 300 ∘ C 3 0 0 ∘ C . Caratterizzata da un impasto ad alta idratazione ( 75 − 80 % 7 5 − 8 0 % ) e lunga lievitazione, si distingue per la base croccante, l'interno soffice e un'alveolatura pronunciata. Spesso condita con svariati ingredienti, viene venduta a peso, ideale da asporto.
Pizza in teglia: è il contenitore che fa la differenza
Diversamente le pizze tonde e alla pala vengono cotte al suolo, a contatto diretto con il forno, sia che esso sia alimentato a legna che ad elettricità. Anche la fine della stesura dell'impasto e la sua farcitura avviene direttamente in teglia.
Qual è la differenza tra la pizza in teglia e la pizza napoletana?
La pizza in teglia alla romana ha un'idratazione superiore a quella dell'impasto della pizza napoletana. La ricetta ufficiale prevede circa l'80% di idratazione. La percentuale può però cambiare in base alla scuola di pizza che segui e alla farina usata.
la pizza in teglia ha un impasto più idratato e alveolato, pensato per essere condito e cotto in forno ad alte temperature; la focaccia è più grassa, bassa e uniforme, con tempi di lievitazione più brevi e una struttura meno ariosa.
La pizza in teglia al taglio nasce nella Capitale ma ormai si è diffusa ovunque. Tra le sue maggiori interpreti ci sono Sara Longo (Pizza Chef) e Chiara Petrucci (Mapè) a Roma, ma pure Filomena Palmieri in Calabria.