Domanda di: Dr. Miriam Gatti | Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2026 Valutazione: 4.1/5
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La "Porta dell'Inferno" (o Cratere di Darvaza) è un famoso cratere di gas naturale in Turkmenistan che brucia ininterrottamente dal 1971. Creato accidentalmente dai geologi sovietici, il cratere ha un diametro di circa 70 metri e profondo 20, situato nel deserto del Karakum. È un'attrazione turistica nota per le sue fiamme perenni, sebbene si stia lavorando per spegnerlo.
Nel 2022, l'onnipotente leader Gurbanguly Berdymukhamedov ha ordinato lo spegnimento del cratere, poiché queste "enormi quantità di gas hanno un impatto negativo sull'ambiente e sulla salute delle popolazioni circostanti".
Dove si trova esattamente la cosiddetta Porta dell'Inferno
In effetti questa si trova in Turkmenistan, nel deserto del Karakum, a circa 260 chilometri a nord della capitale Aşgabat, nei pressi del piccolo villaggio di Derweze. Si tratta di un'area piuttosto remota e scarsamente popolata.
La porta venne costruita nel 1675 su richiesta di Giovanni Battista Trucchi di Levaldigi, generale delle finanze del duca di Savoia e principe di Piemonte. Il portone oggi viene chiamato così per il picchiotto centrale che raffigura il Diavolo.
Qual è la leggenda del portone del diavolo a Bergamo?
La leggenda popolare vuole invece che quella costruzione fosse sorta per opera del diavolo in persona, in una sola notte. Si dice anzi che questo in una delle notti successive, l'avesse demolita e poi rifatta subito in pochissimo tempo.