Qual è la terza persona singolare del congiuntivo presente del verbo "venire"?
Domanda di: Osea Guerra | Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026Valutazione: 4.7/5 (21 voti)
La terza persona singolare del congiuntivo presente del verbo venire è venga (che lui/lei venga). Questa forma si utilizza con i pronomi personali soggetto egli, ella, lui, lei o con titoli di cortesia (Lei).
Come si fa il congiuntivo presente?
I verbi regolari
Molti verbi sono regolari al congiuntivo. Il congiuntivo si forma prendendo la forma “io” del presente indicativo, togliendo la desinenza (“-o”) e aggiungendo “-i/ -iamo/ -iate/-ino” ai verbi “-are” e aggiungendo “-a/-iamo/-iate/-ano” ai verbi che finiscono in “-ere” e “-ire” e “-rre”.
Come non sbagliare mai i congiuntivi?
Per non sbagliare il congiuntivo, ricorda di usarlo con verbi di dubbio, desiderio, speranza, opinione e necessità (es. credo che, spero che), nelle frasi ipotetiche con "se" (soprattutto se l'azione è irreale o incerta, come in "se fossi ricco"), con il Lei di cortesia (Mi faccia vedere), con espressioni impersonali (è bene che, è necessario che) e con pronomi indefiniti (chiunque); il trucco è sostituire con l'infinito se il soggetto è lo stesso e verificare il senso di incertezza o soggettività prima di ogni "che" o "se".
Quando usare il verbo venire?
2 – VENIRE indica “muoversi nella direzione della persona che parla o della persona con cui si parla. Vieni, è pronto il caffè! La prossima settimana veniamo a trovarti nella tua nuova casa!
Il verbo "venire" è attivo o passivo?
RISPOSTA: Il verbo venire può essere usato al posto di essere in funzione di ausiliare solamente al passivo e nei tempi semplici (non si può dire *io sono venuto chiamato).
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