Cos'è la scatofobia?

Domanda di: Luigi Negri  |  Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026
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La fotofobia è un'eccessiva sensibilità o intolleranza degli occhi alla luce, sia naturale che artificiale, che provoca disagio, dolore o l'istinto di chiudere le palpebre. Non è una malattia in sé, ma un sintomo di condizioni sottostanti oculari (come congiuntivite, uveite, o traumi) o neurologiche (emicrania).

Quali sono i sintomi della fotofobia?

Sintomi e manifestazioni

  • Fastidio o dolore agli occhi in presenza di luce.
  • Lacrimazione eccessiva.
  • Strizzare frequentemente gli occhi.
  • Mal di testa associato all'esposizione alla luce.
  • Necessità di chiudere gli occhi o cercare ambienti bui.

Come mai mi dà fastidio la luce?

La sensibilità alla luce (fotofobia) ha cause diverse, che vanno da problemi temporanei come stress visivo da schermi o infezioni oculari (congiuntivite, orzaiolo) fino a condizioni più serie come emicrania, malattie neurologiche (meningite), patologie oculari (glaucoma, cataratta, cheratocono, uveite) o effetti collaterali di alcuni farmaci; anche caratteristiche individuali (occhi chiari, albinismo) e fattori psicologici (ansia, stress) possono aumentare la sensibilità.

Quanto dura la fotofobia?

La fotofobia collegata a un trauma dell'occhio

Meglio rivolgersi a un medico: con la giusta pomata antibiotica e la protezione dell'occhio con una benda, la situazione potrà essere normalizzata in 2-3 giorni.

Come vede un fotofobico?

Le persone con fotofobia tendono a vedere la luce in modo distorto e amplificato, con effetti come: Abbagliamento persistente: anche una luce moderata può apparire intensa e disturbante.

Fotosensibilità e Fotofobia: Cause, Sintomi e Rimedi