Domanda di: Ing. Danuta Ferraro | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
(22 voti)
Come funziona l'algoritmo
Esaminato il candidato numero uno, si passa al secondo: se ha titoli inferiori, il primo resta al suo posto. Altrimenti lo sorpassa. E così fino all'esaurimento delle graduatorie, che avrebbero dovuto vedere al primo posto la persona con il curriculum migliore.
Come funziona l'algoritmo di assegnazione delle supplenze?
Durante il primo turno di conferimento delle supplenze, l'algoritmo valuta le preferenze espresse dal primo aspirante in graduatoria e la loro corrispondenza con le sedi disponibili. Nel caso il riscontro sia positivo, procede con l'assegnazione, mentre nel caso sia negativo va avanti.
Gli Uffici Scolastici tramite un algoritmo per GPS, ovvero una procedura automatizzata che tiene conto di alcuni criteri, assegnano a ciascun istituto scolastico il docente, a seconda della posizione in graduatoria e rispettando l'ordine delle classi di concorso e la tipologia di posto indicato, ovvero le preferenze ...
L'algoritmo seguirà il presente ordine di priorità nell'attribuzione di supplenze: prima le scuole oggetto di interesse, successivamente i comuni e soltanto da ultimo i distretti. Ogni aspirante docente potrà inserire fino ad un massimo di 150 preferenze nella provincia dove risulta inserito in graduatoria.
In linea generale, l'algoritmo funziona secondo una sequenza: le istruzioni sono poste in ordine, una dopo l'altra, e vengono eseguite nell'esatto ordine in cui sono originariamente inserite.