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Cosa sono le idee per Socrate?
Quindi, oggetto della scienza non possono essere le cose sensibili, mutevoli, soggette al divenire, ma le idee, ovvero queste entità immutabili, perfette e autonome che si trovano nel mondo sovrasensibile.
Che cos'è l'idea per Hegel?
Per Hegel invece, a differenza di Platone, l'Idea non è trascendente, bensì immanente alla logica, essendo il risultato di un processo dialettico. Essa non è più l'unione immediata di essere e pensiero, ma è il prodotto di una mediazione: è l'oggetto su cui il pensiero giunge a dedurre tutta la realtà.
Che cosa è il bene e il male?
Il bene viene identificato da Aristotele come causa assoluta di tutte le cose, ma anche come causa finale, in quanto essa è contemporaneamente causa prima e termine ultimo di tutte le cose. Mentre il male consiste proprio nella privazione di questa tendenza della cosa verso la causa finale che è il bene.
Perché Platone fa la teoria delle idee?
Platone trovò la soluzione nella sua teoria delle idee, che gli permetteva, da un lato, di controbattere in modo definitivo al relativismo dei sofisti e, da un altro lato, di trovare quei fondamenti di cui egli sentiva un assoluto bisogno per rigenerare la società e proseguire l'opera di Socrate.
Cosa è il sommo bene per Kant?
Kant dice che la virtù, cioè l'agire in modo perfettamente morale, è il bene supremo, ma non il sommo bene, che è invece l'unione della virtù e della felicità, a cui tutti gli uomini tendono per natura, ma non può esistere nella realtà perché essere morale significa andare contro i propri istinti, dunque all'infelicità ...
Qual'è l'etica di Platone?
Nel Filebo Platone ridefinisce sul piano etico i rapporti tra ragione e passioni: a suo avviso la vita perfetta è data dalla mescolanza dei piaceri buoni con le scienze migliori. Sul piano politico definisce le leggi, che devono avere un ruolo formativo, educativo e debbono plasmare la coscienza dell'individuo.
Quali sono le differenze tra Platone e Aristotele?
Aristotele aveva un forte spirito di osservazione, mentre per Platone esisteva una disposizione verticale della realtà in cui l'Iperuranio era al di sopra del mondo concreto e a sua volta nell'Iperuranio esisteva una struttura piramidale dove all'apice di tutto c'era l'idea più perfetta tra tutte.
Che cos'è il bene per Aristotele?
Perciò Aristotele può concludere che il bene dell'uomo, cioè la felicità, consiste nell'agire secondo virtù, cioè nel compiere in modo eccellente la funzione propria dell'uomo, che è connessa all'esercizio del logos, e “se le virtù sono molte, secondo la migliore e la più perfetta”.
Perché il sole è definito prole del bene?
– Puoi dire dunque, feci io, che io chiamo il sole prole del bene, generato dal bene a propria immagine. Ciò che nel mondo intelligibile il bene è rispetto all'intelletto e agli oggetti intelligibili, nel mondo visibile è il sole rispetto alla vista e agli oggetti visibili.
Cosa rappresenta il sole per Platone?
Il sole è l'idea del bene, che rende possibile la conoscenza di tutte le altre idee. Il filosofo deve tornare nella caverna, cioè governare la città.
Quali sono i due mondi di Platone?
La realtà infatti è divisa in due zone, il mondo delle idee, gerarchicamente superiore, e la realtà sensibile, costitutivamente imperfetta. La conoscenza del mondo delle idee è quella che si basa sull'intelletto, mentre quella della realtà sensibile è l'opinione, che dipende dai sensi.
Cosa vuol dire che la conoscenza e reminiscenza?
La teoria della conoscenza di Platone viene ricordata come la teoria della reminiscenza (ricordo). Per Platone conoscere è ricordare ne consegue che possiamo conoscere solo ciò che abbiamo contemplato, ciò significa che tanto più tempo l'anima è nell'iperuranio più tempo avrà per contemplare le idee.
Chi è più forte il bene o il male?
È più forte il Bene o il Male? Il male, se lo intendi come negatività. Almeno a livello psicologico e sociale. Secondo le teorie evoluzionistiche, il male e la negatività sono input che mettono in moto risposte adattive all'ambiente circostante.
Chi ha creato il bene e il male?
Interpretazione questa che deriva da Isaia 45,7, dove si afferma che sia il bene che il male sono stati creati da Dio. Di conseguenza, anche il genere umano viene considerato come diviso in due gruppi: i figli della luce (gli esseni di Qumran) e i figli delle tenebre (chiunque altro).
Cosa è il male per Platone?
Tale natura, secondo Platone, è «la materia non ancora ordinata», cioè il caos primordiale che precede l'ordine posto dalla divinità.
Quali sono i tre pilastri del pensiero di Hegel?
Risoluzione del finito nell'infinito, identità di ragione e realtà, funzione giustificatrice della filosofia. Sono questi i tre punti principali della filosofia di Hegel, spiegati dal prof. Andrea Fiore, docente di Filosofia moderna.
Perché Hegel è un idealista?
L'idealismo hegeliano è detto anche «logico», perché il suo principio fondamentale è l'identità di Ragione e Realtà: «tutto ciò che è reale è razionale e tutto ciò che è razionale è reale» (Prefazione ai Lineamenti di filosofia del diritto, 1821).
Come si chiama la filosofia di Hegel?
Filosofo e teologo tedesco nato a Stoccarda il 27 agosto del 1770. E' considerato il rappresentate più importante dell'idealismo tedesco.
Qual è il pensiero filosofico di Aristotele?
L'idea di base del pensiero aristotelico è che, a partire dall'osservazione e dallo studio della natura, l'intera realtà possa essere compresa nella sua razionalità. Le sue opere sono così suddivise in una serie di temi e nel loro complesso danno vita ad un rigoroso sistema che raccoglie i vari saperi.
Che cos'è il bene supremo?
bene supremo per Aristotele Perciò quello che sembra riassumere tutti i beni, ossia il bene finale a cui tutto tende e per il quale tutte le azioni vengono fatte, è la felicità, cioè il pieno appagamento del proprio essere e della propria natura.