Cos'è tenuta a fare una pubblica amministrazione quando riceve un'istanza di accesso generalizzato?

Domanda di: Dr. Gelsomina Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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In caso di accoglimento, l'amministrazione entro 30 giorni procede all'inserimento sul sito dei dati, delle informazioni o dei documenti richiesti e comunica al richiedente l'avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto nell'istanza presentata.

Cos'è tenuto a fare una pubblica amministrazione quando riceve un'istanza di accesso generalizzato?

Quando un'amministrazione riceve una istanza di accesso civico deve, a meno che l'istanza non abbia a oggetto dati o documenti la pubblicazione dei quali è obbligatoria, darne comunicazione ai soggetti controinteressati.

Cosa può essere richiesto con l'istanza di accesso civico generalizzato?

L'Accesso civico (semplice o generalizzato) consente a chiunque di accedere a dati, documenti e informazioni delle pubbliche amministrazioni senza necessità di dimostrare un interesse qualificato (Art. 5, D. Lgs.

Come si risponde ad una richiesta di accesso civico generalizzato?

Il procedimento di accesso generalizzato si conclude sempre con un provvedimento espresso e motivato, da comunicare al richiedente e agli eventuali controinteressati, nel termine di trenta giorni dalla presentazione della domanda.

Quali sono i rimedi avverso il diniego di un'istanza di accesso civico generalizzato?

33/2013, nei casi di accoglimento della richiesta, il controinteressato può presentare richiesta di riesame al Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) e, per i soli atti di Regioni ed enti locali, ricorso al difensore civico.

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