Domanda di: Domingo Battaglia | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026 Valutazione: 5/5
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Un algoritmo è una sequenza finita e ordinata di istruzioni elementari, non ambigue, progettata per risolvere un problema o eseguire un compito specifico in un tempo definito. È come una ricetta di cucina: passi precisi che, se seguiti, portano sempre al risultato desiderato. Esempi includono la preparazione del caffè, i sistemi di ricerca Google o i filtri social.
l'algoritmo deve essere composto da un numero finito di passi e richiedere una quantità finita di dati in ingresso (finitezza) l'esecuzione deve avere termine dopo un tempo finito (terminazione); l'esecuzione deve portare a un risultato univoco (effettività).
input: deve possedere un numero finito di dati in entrata; effettività: l'algoritmo deve generare un risultato univoco; terminazione: l'esecuzione dello schema algoritmico deve avvenire in un tempo finito e ragionevole; generale: deve rendere la stessa soluzione per tutti i quesiti appartenenti a una stessa classe.
In breve, un algoritmo è un insieme di regole per eseguire i calcoli necessari per risolvere un problema. Un algoritmo è progettato per fornire risultati per qualsiasi input valido, secondo istruzioni definite con precisione.
Ma che cos'è esattamente un algoritmo? Il termine deriva dal nome del matematico persiano Abū Jaʿfar Muhammad ibn Mūsā al-Khwārizmī, nato nel 780 circa e autore di numerosi trattati scientifici. Un libro di al-Khwārizmī, tradotto in latino molti anni dopo, cominciava con le parole "Dixit Algorithmi".