Domanda di: Sig. Ercole Martini | Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026 Valutazione: 4.6/5
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"Mimmo" è principalmente un ipocoristico (abbreviazione vezzeggiativa) molto diffuso al Sud Italia per nomi propri maschili contenenti la lettera 'm', come Domenico, Cosimo, Beniamino, Emilio, Emidio, Erminio, Guglielmino o Girolamo. Può inoltre derivare da un termine toscano onomatopeico che indica un bambino o un bimbo.
Mimmo è diminutivo di Cosimo e di Domenico a Taranto.. Per Domenico c'è pure Nico. Poi una volta c'era una strana usanza di chiamare i figli in un modo e poi chiamarli in un altro.
Mimmo è uno dei personaggi interpretati da Carlo Verdone nel film Bianco, rosso e Verdone. Donna Mimma è la protagonista dell'omonima novella di Luigi Pirandello. Mimmo è un personaggio della serie televisiva The Generi.
s. m. (f. -a) [voce onomatopeica]. – 1. Bambino, bimbo; è parola del linguaggio infantile, usata in Toscana anche dagli adulti come forma vezz.: guarda che bel m., che bella mimma!
Frequenza Al maschile: Domenico e Domenica insieme sono fra i primi nomi italiani oltre quota mezzo milione, così distribuita: Domenico da solo si attesta sui 390.000 omonimi e, con le varianti ma senza contare qualche doppio nome (Domenico Antonio: circa 3000), supera abbondantemente le 400.000 unità.