Domanda di: Joseph Benedetti | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026 Valutazione: 4.1/5
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I verbi predicativi sono la maggioranza dei verbi che hanno un significato lessicale pieno e autonomo, esprimono un'azione o uno stato compiuto e possono formare da soli un predicato verbale, senza bisogno di un aggettivo o nome di complemento (come invece serve per i verbi copulativi). Predicano qualcosa sul soggetto, come in "Maria mangia" (mangiare) o "Il gatto dorme" (dormire).
I verbi predicativi sono ➔ verbi che hanno significato lessicale pieno e possono dare luogo autonomamente a un predicato verbale di senso compiuto; essi sono in opposizione ai verbi copulativi, che necessitano di un complemento predicativo nominale (➔ copulativi, verbi; ➔ predicativo, complemento) e a varie altre ...
Quando il verbo essere è usato per formare i tempi composti e la forma passiva, il predicato è un predicato verbale. Il verbo essere con significato autonomo. Quando il verbo essere ha il significato di esserci/trovarsi, appartenere, vivere/esistere, essere fatto, essere originario è un predicato verbale.
Le frasi predicative sono frasi che contengono un predicato verbale che descrive un'azione compiuta dal soggetto (es. "Enrico mangia un panino") o un verbo predicativo che da solo esprime un senso compiuto (es. "Piove", "Arrivo"), distinguendosi dalle frasi copulative che necessitano di un aggettivo o nome per completarsi. In analisi logica, il termine si associa anche ai complementi predicativi, che sono nomi o aggettivi che si riferiscono al soggetto (predicativo del soggetto) o al complemento oggetto (predicativo dell'oggetto) e completano il senso del verbo, specialmente con verbi effettivi, appellativi, elettivi o di giudizio.