Cos'è una fattura reverse charge?

Domanda di: Maristella Martini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Che cos'è il reverse charge? Il reverse charge -in italiano “inversione contabile”- è un'imposta sul valore aggiunto (IVA) che viene applicata in alcuni casi specifici. In sostanza, il contribuente che riceve la fattura non paga l'IVA all'emittente, ma la versa direttamente all'erario.

Chi emette fattura in reverse charge?

Quindi, di regola, è il cedente/prestatore a emettere la fattura e ad addebitare l'Iva, ma tanto non avviene nelle speciali ipotesi di reverse charge ove è il cessionario/utilizzatore del servizio a dover emettere un'autofattura da registrare sia nel registro Iva delle fatture emesse, che in quello degli acquisti.

Cosa devo fare se ricevo una fattura in reverse charge?

Per quanto riguarda la fattura ricevuta in regime di Reverse Charge, i passaggi da seguire sono i seguenti:
  1. Integrazione della fattura con l'esposizione dell'Iva, ai sensi dell'articolo 17, comma 6, del DPR n. ...
  2. Registrazione della fattura nel registro Iva acquisti;
  3. Registrazione della fattura nel registro Iva vendite.

Come funziona il reverse charge esempio?

Ad esempio, supponendo l'acquisto di un'autovettura al prezzo di € 10.000, l'imposta indetraibile sarebbe di € 1.320. In quanto il cessionario che si trovasse ad assolvere l'imposta (pari a € 2.200 di IVA) mediante il reverse charge avrebbe una limitazione oggettiva alla detraibilità del 60%.

Come funziona il reverse charge e quando si applica?

17, co. 2 del DPR n. 633/72). Come anticipato, con il meccanismo del reverse charge, si ha il trasferimento degli obblighi impositivi dal soggetto non residente e non stabilito nei confronti del cessionario o committente dell'operazione, che invece è soggetto passivo ai fini IVA in Italia e ivi stabilito.

CHE COS'E' IL REVERSE CHARGE E COME FUNZIONA