Babbo Natale deriva storicamente da San Nicola (IV secolo), vescovo noto per la generosità, ma la sua figura moderna è un'evoluzione culturale. Clement C. Moore lo descrisse paffuto nel 1823, mentre il disegnatore Thomas Nast nel 1862 definì il vestito rosso, il Polo Nord e la lista dei bambini buoni. L'illustratore Haddon Sundblom ha poi consolidato l'immagine popolare per Coca-Cola negli anni '30.
La sua origine infatti può essere ascritta a un personaggio realmente esistito nel IV secolo d.C. il vescovo Nicola di Mira, il cui culto assunse un certo rilievo in Oriente nel VI secolo e in Occidente a partire dal IX, riprendendo alcune ritualità della religiosità pagana, in particolare quelle collegate al solstizio ...
Arrivati a questo punto, ciò che possiamo dire con certezza è che il personaggio di Babbo Natale non è stato inventato dalla Coca-Cola. Tuttavia, la multinazionale di Atlanta non viene costantemente associata a Babbo Natale per puro caso.
Chi è Babbo Natale? Non tutti sanno che dietro la figura più emblematica del Natale si nasconde quella di un uomo realmente vissuto, San Nicola. Fu un vescovo vissuto a Myra (in quella che oggi è la Turchia) nel IV secolo, un uomo molto ricco e benvoluto dai suoi concittadini.
I bambini credono a Babbo Natale perché, nella fase pre-operatoria dello sviluppo cognitivo (2-7 anni), il pensiero è di tipo magico e simbolico. In questa fase non vi è una netta distinzione tra realtà interna e realtà esterna, rendendo il mito di Babbo Natale coerente e funzionale alla loro struttura mentale.