Domanda di: Sig. Gioacchino Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026 Valutazione: 4.7/5
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L'Età Contemporanea è il periodo storico più recente, convenzionalmente datato a partire dalla fine del XVIII secolo, con eventi chiave come la Rivoluzione Francese (1789) e la Rivoluzione Industriale come possibili punti di inizio, estendendosi fino ai giorni nostri, anche se la periodizzazione è dibattuta e può variare, con alcuni che includono eventi più recenti come la Prima Guerra Mondiale (1914) o la Seconda Guerra Mondiale (1945).
L'Età contemporanea è una delle età storiche della periodizzazione tradizionale della storia dell'umanità. Viene fatta iniziare con la Rivoluzione francese (1789) e con la Rivoluzione industriale, estendendosi fino al presente.
Le 5 epoche storiche principali nella periodizzazione occidentale sono: Preistoria, Età Antica, Medioevo, Età Moderna ed Età Contemporanea, che coprono il tempo dalla comparsa dell'uomo fino ai giorni nostri, con date di inizio e fine convenzionali legate a eventi significativi come l'invenzione della scrittura, la caduta dell'Impero Romano d'Occidente e la Rivoluzione Francese.
Le quattro età storiche principali, secondo la periodizzazione tradizionale occidentale, sono: Età Antica, Medioevo, Età Moderna e Età Contemporanea, che seguono la Preistoria e vengono scandite da eventi chiave come la caduta dell'Impero Romano d'Occidente (476 d.C.), la scoperta dell'America (1492) e la Rivoluzione Francese (1789), segnando convenzionalmente i passaggi tra un'epoca e l'altra.