La tariffa della revisione auto è aumentata l'ultima volta il 1° novembre 2021, passando da 66,88 € a circa 79,02 € (IVA e commissioni incluse) presso le officine autorizzate. L'aumento di 9,95 € + IVA ha adeguato i costi dopo oltre 10 anni, e un nuovo rincaro è atteso dal 1° gennaio 2026.
La revisione auto obbligatoria costerà di più. Come riporta Quattroruote, l'aumento scatterà dal 1° Gennaio 2026, con la tariffa prevista dal controllo periodico che salirebbe dagli attuali 79,02 euro a 88,2 euro.
Nel 2025, la revisione auto in Italia diventa più tecnologica e severa, con l'introduzione obbligatoria dello strumento Scantool OBD per una diagnosi elettronica approfondita dei sistemi di sicurezza e anti-inquinamento, controlli più mirati su emissioni (CO₂), ADAS e batterie di ibride/elettriche, e l'addio alle manipolazioni software, mentre costi e scadenze (prima ogni 4 anni, poi ogni 2) restano invariati, con conferma del bonus "Revisione Sicura" per chi rispetta i termini.
Con la nuova revisione verranno eseguiti maggiori controlli per ridurre le frodi sui chilometri scalati e individuare i problemi del veicolo. Le novità introdotte riguardano la verifica elettronica del numero di telaio, del chilometraggio e delle anomalie segnalate dalla centralina di bordo.
Quanto tempo si può stare con la revisione scaduta?
Non esiste una tolleranza "ufficiale" in giorni dopo la scadenza, ma la legge prevede che tu possa fare la revisione entro la fine del mese corrispondente a quello in cui è avvenuta l'ultima o la prima immatricolazione, senza incorrere in sanzioni durante questo periodo. Se la scadenza cade in un giorno festivo, il termine slitta al primo giorno lavorativo successivo.