La tradizione vuole che la moneta sia stata coniata per la prima volta da Creso, re di Lidia, nel VI secolo a.C. Nel secolo successivo l'uso di coniare monete si è diffuso nell'Impero Persiano e nelle città greche. Quindi, attraverso i Greci, l'uso della moneta è stato introdotto nel Mediterraneo Occidentale.
La leggenda vuole che la prima moneta della storia sia stata coniata da Creso, re di Lidia, nel VII secolo a.C. Da quel momento e nei secoli successivi la creazione di monete si diffuse prima nella civiltà greca per diffondersi poi in tutto il Mediterraneo Occidentale.
I primi casi di denaro furono oggetti che risultavano utili per il loro valore intrinseco. Ciò era noto come merce di scambio ed includeva qualsiasi prodotto di larga diffusione con un proprio valore; esempi sono stati il bestiame, delle conchiglie rare o i denti di balena.
La moneta così come la conosciamo, nacque quindi con tutta probabilità proprio in Lydia tra il VII ed il VI Secolo Avanti Cristo prendendo il nome di Elektron, in greco antico l'ambra, ossia il colore della lega di oro e argento, che scorreva in quelle acque.