Da quando non si fa più vaccino vaiolo?

Domanda di: Alighiero Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Negli Stati Uniti l'ultimo caso di vaiolo si è avuto nel 1949 e la vaccinazione è stata interrotta nel 1972. In Italia, la vaccinazione è stata sospesa nel 1977 e ufficialmente abrogata nel 1981.

Quando hanno smesso la vaccinazione del vaiolo?

In Italia l'obbligo di vaccinare contro il vaiolo tutti i nuovi nati è stato sospeso nel 1977 e abolito nel 1981. Nel frattempo erano diventate obbligatorie le vaccinazioni contro la difterite (1939), la poliomielite (1966), il tetano (1968) e l'epatite B (1991).

Come faccio a sapere se ho fatto il vaccino per il vaiolo?

Nel punto in cui è avvenuta la somministrazione del vaccino compare entro 3-5 giorni una vescicola, che si trasforma in pustola e poi in una crosta che cade dopo 2-3 settimane. Circa 8-10 giorni dopo la vaccinazione si può talvolta verificare linfoadenopatia locale e specialmente ascellare, accompagnata da febbre.

Chi è vaccinato per il vaiolo è protetto?

Infrequente tra gli esseri umani, la trasmissione può avvenire per contatto diretto, attraverso l'esposizione a goccioline di saliva o attraverso rapporti sessuali. Chi ha ricevuto la vaccinazione per il vaiolo umano (in Italia abrogata a partire dal 1981) sembra essere protetto anche per questa malattia.

Perché non ho la cicatrice del vaiolo?

Il vaccino attuale contiene un virus vaccino vivo, ma incapace di replicarsi. Non dà reazioni particolari e non lascia cicatrici.

Edward Jenner e il vaiolo || Storia dei vaccini #02