Secondo la tradizione cristiana e le testimonianze degli esorcisti, il diavolo teme la preghiera fervente, i sacramenti (specialmente Confessione ed Eucarestia) e la fede in Dio. È spaventato dall'umiltà, dalla gioia cristiana e, in modo particolare, dalla Madonna e dalla recita del Rosario, considerato un'arma potente contro il male.
“Perché il demonio soffre quando lo si recita? Semplice: non sopporta che si invochi una creatura inferiore a lui (il diavolo è un angelo decaduto che con un atto di orgoglio si è ribellato a Dio, ndr) ma più forte di lui.
Il diavolo teme la Vergine Maria. La sua caduta dal cielo è iniziata quando ha visto cosa sarebbe diventata lei - perfetta - e non lo sopportava. Ecco perché ha cercato di far cadere Adamo ed Eva.
Nella dottrina cattolica vengono identificati i nomi dei diavoli dei sette vizi capitali: Lucifero è la superbia, Satana l'ira, Mammone l'avarizia, Asmodeo la lussuria, Belzebù la gola, Leviatano l'invidia, Belfagor l'accidia o pigrizia.