Differenza tra aspettativa e congedo straordinario?
Domanda di: Ing. Miriana Coppola | Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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La differenza principale risiede nella retribuzione e nelle motivazioni: il congedo straordinario (solitamente legato alla Legge 104) è un'assenza retribuita per assistere familiari con disabilità grave, della durata massima di 2 anni. L'aspettativa è spesso non retribuita, concessa per gravi motivi personali/salute, con regole diverse sulla conservazione del posto.
Cosa cambia tra congedo straordinario e aspettativa?
L'aspettativa per motivi di salute è disposta soltanto per assenze ininterrotte di durata superiore a sette giorni lavorativi o per assenze di durata inferiore se il dipendente ha già fruito dell'intero periodo di congedo straordinario.
Spettano due anni di congedo retribuito per ciascuna persona con disabilità e nell'arco di tutta la carriera lavorativa del dipendente che si sommano ad eventuali periodi di congedo non retribuito per motivi familiari già fruiti.
Durante i periodi di congedo straordinario non maturano né le ferie annuali, né la tredicesima mensilità (né l'eventuale quattordicesima), né il TFR. Lo prevede l'art.
Quando si è in aspettativa, i contributi vengono versati.?
Durante l'aspettativa si conserva il posto di lavoro ma non si ha diritto alla retribuzione, né si può svolgere altro tipo di attività lavorativa. Inoltre, non si matura anzianità di servizio né contributi utili ai fini pensionistici.