Differenza tra gestazione per altri e maternità surrogata?

Domanda di: Sig. Carmelo Costa  |  Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026
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Gestazione per altri (GPA) e maternità surrogata sono termini sostanzialmente sinonimi utilizzati per definire la tecnica di procreazione assistita in cui una donna porta avanti una gravidanza per conto di altri (genitori intenzionali). Non vi è una differenza sostanziale, ma piuttosto una distinzione terminologica: "GPA" è considerata più tecnica e neutra, mentre "maternità surrogata" è la traduzione di surrogacy. In Italia, tale pratica è vietata e considerata reato.

Come funziona la gravidanza con una madre surrogata?

Come funziona la maternità surrogata? Nella madre surrogata viene impiantato un embrione formato dall'ovocita della madre committente (o da ovocita di donatrice) e spermatozoo del compagno della madre committente (o di donatore).

Come fa una madre surrogata a rimanere incinta?

Non siete geneticamente imparentati con il bambino, infatti, gli ovuli provengono dal genitore o da un donatore di ovuli. Quando si fa da surrogata, si rimane incinta attraverso una procedura chiamata fecondazione in vitro (FIVET).

Quali sono gli aspetti negativi della maternità surrogata?

In particolare le gravidanze surrogate sono state soggette a percentuali elevate di emorragia postparto - il 13,9% contro il 5.7 delle gravidanze naturali e il 10.5% di quelle con Ivf - e disordini ipertensivi, - il 13.9% delle gravidanze surrogate, il 6,6% di quelle naturali e l'11.6 da Ivf.

Perché la maternità surrogata è vietata in Italia?

– La stessa Corte Costituzionale italiana ha sottolineato che la pratica della maternità surrogata «offende in modo intollerabile la dignità della donna e mina nel profondo le relazioni umane» (sentenza n. 272 del 2017).

Maternita' surrogata