Differenza tra gestazione per altri e maternità surrogata?
Domanda di: Ing. Demi Mariani | Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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Gestazione per altri (GPA) e maternità surrogata sono termini sostanzialmente sinonimi che indicano la tecnica di procreazione assistita in cui una donna porta avanti una gravidanza per conto di terzi. Entrambe le espressioni descrivono lo stesso percorso medico e legale, spesso definito nel linguaggio comune (spesso con accezione negativa) come "utero in affitto".
Qual è la differenza tra maternità surrogata e utero in affitto?
Maternità surrogata (o gestazione per altri o gestazione d'appoggio, GDA) è il termine tecnico per parlare di utero in affitto, i due vocaboli sono sinonimi e indicano una pratica di fecondazione assistita diffusa in diversi Paesi del mondo, ma vietata in Italia.
Qual è la differenza tra fecondazione eterologa e maternità surrogata?
Nel primo caso, dove si ricorre ad una gestante estranea alla coppia, si parla di “maternità surrogata”, nel secondo, dove invece la donna che partorisce è un membro della coppia (anche se la gestazione di solito è indotta attraverso le tecniche di fecondazione artificiale), di “bambini con due madri”.
Un "figlio surrogato" si riferisce a un bambino nato tramite maternità surrogata (o gestazione per altri), una pratica in cui una donna (la madre surrogata) porta avanti una gravidanza per conto di un'altra persona o coppia, che diventeranno poi i genitori legali e genetici. Il bambino viene concepito tramite fecondazione assistita, usando gli ovuli e/o lo sperma dei futuri genitori, o donatori, e viene poi affidato a loro dopo la nascita, in paesi dove la pratica è legale.
Non siete geneticamente imparentati con il bambino, infatti, gli ovuli provengono dal genitore o da un donatore di ovuli. Quando si fa da surrogata, si rimane incinta attraverso una procedura chiamata fecondazione in vitro (FIVET).