Differenza tra scrittura privata e atto notarile?

Domanda di: Marvin Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026
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La differenza principale è che l'atto notarile (atto pubblico) è redatto interamente dal notaio, che ne garantisce legalità, identità delle parti e corretta volontà, offrendo massima efficacia probatoria; la scrittura privata, invece, è scritta dalle parti ("fai da te") e ha valore legale solo se le firme sono riconosciute, ma può essere "autenticata" dal notaio, che ne certifica solo l'autenticità delle firme, non il contenuto, sebbene il Codice Deontologico Notarile imponga un controllo di legalità e corrispondenza alla volontà, avvicinandola all'atto pubblico, ma con una flessibilità maggiore (es. firme in tempi diversi).

Qual è il valore legale di una scrittura privata?

Sì, una scrittura privata non registrata ha valore legale tra le parti che l'hanno sottoscritta. Secondo l'articolo 2702 del Codice Civile, la scrittura privata fa piena prova fino a querela di falso, anche senza registrazione.

Una scrittura privata registrata ha valore di atto pubblico?

Per quanto concerne la scrittura privata non autenticata, essa non può essere considerata in alcun modo un atto pubblico. Rispetto invece alla tipologia della scrittura autenticata, sussistono delle differenze di ordine “pratico” rispetto al vero e proprio atto pubblico.

Quando si usa la scrittura privata?

La scrittura privata è utile in tutte quelle situazioni in cui le parti desiderano formalizzare un accordo senza la necessità di ricorrere a un notaio, riducendo così i costi e le tempistiche.

Quando una scrittura privata è nulla?

Una scrittura privata può essere nulla quando mancano due elementi fondamentali, ovvero la firma delle parti e la data.

Che differenza c’è tra scrittura privata e atto pubblico?