Domanda di: Ing. Jelena Lombardo | Ultimo aggiornamento: 2 maggio 2026 Valutazione: 5/5
(4 voti)
Diventare notaio in Italia è un percorso estremamente impegnativo e selettivo, considerato uno dei più difficili nell'ambito giuridico. Richiede una solida laurea in Giurisprudenza, 18 mesi di pratica, anni di studio post-laurea e il superamento di un concorso pubblico nazionale, superato solo dal 6-7% dei candidati.
Il percorso per diventare notaio si articola in tre tappe: la laurea in giurisprudenza, la pratica in uno studio notarile per 18 mesi (con la possibilità di anticipare 6 mesi già nell'ultimo anno di università) e il concorso pubblico gestito dal Ministero della Giustizia.
Qual è più difficile, diventare notaio o magistrato?
È più difficile diventare notaio o magistrato? Entrambe le carriere sono impegnative, ma diventare notaio è più difficile per la bassa percentuale di successo e l'alto livello di preparazione tecnica richiesta.
Non è tuttavia obbligatorio al fine di poter essere ammessi alla pratica notarile e di poter partecipare al concorso notarile, né seguire tale ultimo indirizzo, né ottenere una votazione minima.