Domanda aspettativa non retribuita per motivi familiari?

Domanda di: Prisca Marino  |  Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026
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Motivazioni per l'aspettativa non retribuita La motivazione deve riguardare un disagio personale oppure la cura e l'assistenza dei parenti e affini – anche se non conviventi – entro il 3° grado (coniuge, dei figli – anche adottivi – dei genitori, generi e nuore, suocero e suocera, fratelli e sorelle).

Come posso richiedere l'aspettativa non retribuita per assistenza familiare?

Per l'aspettativa senza retribuzione per gravi motivi familiari esiste il tetto massimo di 2 anni. In pratica si può fruire di massimo due anni di aspettativa, a prescindere che siano due anni continuativi o frazionati.

Come funziona l'aspettativa non retribuita per motivi personali e quando si può richiedere?

Sia i lavoratori pubblici sia privati possono fare richiesta dell'aspettativa non retribuita per completare la propria formazione o per dedicarsi ad attività formative. La legge stabilisce che il periodo di tempo può essere massimo di 11 mesi e può essere usufruito in maniera frazionata o continuata.

Come fare domanda per aspettativa non retribuita?

Il lavoratore dipendente può richiedere l'aspettativa non retribuita inviando o consegnando all'ufficio del personale una apposita domanda formale al proprio datore di lavoro.

Quanto tempo prima va richiesta l'aspettativa non retribuita?

Sostanzialmente puoi inoltrare la tua domanda in qualsiasi momento, preferibilmente in forma scritta, e attendere la risposta del datore di lavoro, che dovrebbe pervenire entro 10 giorni (anche per questo dato è preferibile consultare il CCNL di riferimento), sia in caso di accettazione, sia in caso di diniego.

ASPETTATIVA NON RETRIBUITA: che COS'È e quali sono le LEGGI che la regolano