Donare plasma fa bene?

Domanda di: Lazzaro Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2026
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Donare plasma fa bene sia a chi riceve, trattandosi di una terapia salvavita per molte malattie croniche, sia al donatore, grazie a controlli medici periodici gratuiti e a una procedura sicura e meno faticosa rispetto al sangue intero. Il plasma è fondamentale per produrre farmaci, come le immunoglobuline e i fattori della coagulazione, essenziali per pazienti con immunodeficienze, emofilia o gravi ustioni.

Cosa succede al corpo quando si dona il plasma?

La parte corpuscolata viene reinfusa nel donatore, mentre il volume di liquido che si sottrae con la donazione viene ricostituito grazie a meccanismi naturali di recupero, all'infusione di soluzione fisiologica e all'assunzione di liquidi.

Quante calorie si bruciano donando il plasma?

E se questo non bastasse, bisogna ricordare che in seguito all'attivazione del metabolismo per “rimpiazzare” il sangue donato, si bruciano fino a 650 kcal, l'equivalente di 3 ore di allenamento in palestra.

Come ci si sente dopo aver donato il plasma?

A volte possono comparire disturbi (sudorazione, nausea, senso di vertigine, molto raramente lo svenimento). Se avverti qualcuno di questi sintomi devi segnalarlo immediatamente al personale presente.

Cosa è meglio donare, sangue o plasma?

Plasma: Permette di donare più frequentemente. Il plasma donato è cruciale per la produzione di farmaci salvavita e trattamenti per malattie croniche. La procedura è più lunga e può risultare meno confortevole per alcuni donatori.

Donare sangue fa bene, a tutti!