Sì, dormire poco (meno di 6-7 ore per notte) aumenta il colesterolo cattivo (LDL) e riduce quello buono (HDL), alterando il metabolismo lipidico e aumentando il rischio di aterosclerosi e malattie cardiovascolari. La carenza di riposo, specialmente in fase profonda, impedisce al fegato di ripulire efficacemente il sangue, aumentando l'infiammazione e il rischio di infarto.
Quali sono le cause che fanno alzare il colesterolo?
Il colesterolo alto è causato principalmente da una dieta scorretta (grassi saturi e trans), sedentarietà, obesità, fumo e eccesso di alcol, ma anche da fattori genetici (ipercolesterolemia familiare), malattie croniche (diabete, ipotiroidismo, problemi renali), alcuni farmaci e fattori legati all'età e agli ormoni. L'stress può contribuire, influenzando la produzione di colesterolo nel corpo, che usa il grasso come carburante.
I dati di popolazione hanno infatti consentito di scoprire che le persone che dormono poco hanno livelli più bassi di colesterolo HDL (colesterolo 'buono'), rispetto a chi dorme a sufficienza.
Quanta acqua devo bere per abbassare il colesterolo?
Se l'organismo è idratato a sufficienza, anche i livelli di colesterolo vengono tenuti sotto controllo. Bisogna, quindi, bere molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno.
Via libera a cereali, legumi e vegetali: questi alimenti, infatti, non contengono colesterolo e aiutano a ridurre i livelli di quello in eccesso. I vegetali ricchi di fibre contribuiscono anche a ridurre l'assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale.