Domanda di: Sig. Modesto Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Ma come deve essere il terreno per i tartufi? In linea di massima, dovrebbe essere friabile e ben areato, libero da sassi e radici grosse, particolarmente calcareo, privo di ristagni idrici e con un PH compreso tra 7 e 8.
Come capire il tipo di terreno adatto per tartufi?
L'acqua e i fertilizzanti diluiti scorrono via facilmente; sotto il suolo si scalda rapidamente. Se il terreno è di aspetto chiaro, bianco grigiastro; se sono presenti sassi e si sbriciola facilmente, allora hai davanti un terreno calcareo.
Parliamo dei guadagni per il tartuficoltore: quanti e in quanto tempo? «Il guadagno netto per ettaro è alto, si aggira intorno ai 30.000 euro, ovvero circa 100 volte più del grano e 20 volte più di un uliveto o una vite.
I tartufi che mangiamo sono tutti essenzialmente trovati per merito del naso dei cani, e ad oggi non esistono tartufi coltivati nel senso tradizionale del termine: prima di tutto perché il tartufo si riproduce non tramite seme ma tramite spore, essendo un fungo; secondariamente perché per svilupparsi ha bisogno di ...
Prevedendo 450/600 piante per ettaro di terreno, l'investimento è di circa 5000/8000 euro e la tartufaia, in base all'andamento stagionale, può raggiungere in piena produzione anche oltre i 100 kg ad ettaro.