Dove compra il mais l'Italia?

Domanda di: Piersilvio Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il nostro Paese acquista dall'Ucraina soprattutto oli grezzi di girasole, mais e frumento tenero. Relativamente al mais, l'Ucraina è il nostro secondo fornitore dopo l'Ungheria, con una quota di poco superiore al 20% sia in volume che in valore.

Chi importa il mais in Italia?

Quasi un terzo delle importazioni è di provenienza ucraina, ma un ruolo di rilievo lo rivestono anche l'Ungheria, con un altro 24% di quota, e la Slovenia con poco più del 10%.

Dove compra l'Italia il grano?

L'Italia, come il resto dell'Ue, non è dunque dipendente dalle importazioni dei due ex Paesi dell'Urss, a differenza di quanto avviene con gas e petrolio. I nostri maggiori fornitori di grano sono Francia (19,9%), Canada (14,4%) e Ungheria (13%).

Quanto grano ucraino importa l'Italia?

L'Italia importa il 64% del proprio fabbisogno di grano per la produzione di pane e biscotti e nel 2021 ha importato oltre 120 milioni di chili di grano dall'Ucraina e circa 100 milioni di chili di grano dalla Russia (che peraltro ha già annunciato di limitare dal 15 febbraio al 30 giugno prossimo le proprie ...

Cosa importa Italia da Ucraina?

Dall'Ucraina in Italia arriva appena il 2,7% delle importazioni di grano tenero per la panificazione per un totale di 122 milioni di chili ma anche il 15% delle importazioni di mais destinato all'alimentazione degli animali per un totale di 785 milioni di chili.

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