Quando sospettare artrite reumatoide?

Domanda di: Manfredi Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Si può sospettare di avere l'artrite reumatoide ogni volta che una o più articolazioni persistono gonfie e dolenti per più di una settimana. Grazie agli esami di laboratorio è possibile riscontrare nel sangue alti livelli del Fattore Reumatoide (presente in circa il 70% dei pazienti con questa patologia).

Come faccio a sapere se ho l'artrite reumatoide?

La diagnosi di artrite reumatoide si pone in base ai sintomi riferiti dal paziente e ai segni osservati durante la visita medica, come ad esempio il calore, la tumefazione e la dolorabilità articolare.

Quali sono i valori del sangue che indicano l'artrite reumatoide?

L'intervallo di concentrazione del fattore reumatoide nel sangue considerato normale è compreso 0 e 20 UI/ml (può variare leggermente da un laboratorio all'altro).

Come esordisce l'artrite reumatoide?

L'esordio dell'artrite reumatoide è generalmente insidioso, spesso inizia con sintomi sistemici e articolari. I sintomi sistemici comprendono affaticamento e malessere generalizzato nel pomeriggio, anoressia, astenia generalizzata e occasionalmente febbricola.

Quali sono i primi sintomi dell'artrite?

I sintomi dell'artrite

I primi sintomi dell'artrite consistono, in genere, nella comparsa di rigidità, infiammazione e dolore più o meno intensi alle articolazioni (soprattutto quelle di mani e polsi), con un fastidio particolarmente marcato al risveglio, che migliora nell'arco di alcune ore e con il movimento.

L'artrite reumatoide: che cos'è e come si cura?