La dichiarazione di successione si può presentare tramite intermediari (CAF, commercialisti) per risparmiare, o via notaio per maggiore sicurezza in casi complessi. I CAF sono generalmente più economici (500€-1000€), mentre il notaio (1500€-3000€) è consigliato per patrimoni elevati, immobili, o dispute ereditarie. Il termine ultimo è 12 mesi dal decesso.
Nota Bene: Il notaio è necessario solo in casi particolari, come testamenti complessi o contenziosi tra eredi. Per la maggior parte delle situazioni, rivolgersi a un CAF è sufficiente.
Una delle possibilità per ridurre il carico fiscale sulla successione dei beni immobili per gli eredi è quella di trasferire loro la nuda proprietà di un immobile, mentre il donante conserva il diritto di usufrutto (art. 796 c.c.), ossia la possibilità di godere del bene fino alla sua morte.
Compilazione della dichiarazione di successione: il commercialista si occupa della compilazione e della presentazione della dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate.
Dal 15 luglio 2025, per le successioni aperte a partire dal 1° gennaio 2025, l'imposta di successione che il contribuente deve autoliquidare in occasione della presentazione del modello di dichiarazione (decreto legislativo 18/09/2024, n. 139), viene calcolata in maniera automatizzata, come già avviene per le altre ...