Trasferirsi all'estero da pensionato conviene soprattutto in paesi con un basso costo della vita e regimi fiscali agevolati, come Portogallo, Spagna (soprattutto Canarie e Costa del Sol), Grecia, Tunisia e Albania. Queste destinazioni offrono un clima mite, una comunità di expat numerosa e, in molti casi, una tassazione ridotta (come il 7% in Grecia) o la defiscalizzazione della pensione lorda.
1. Portogallo. Il Portogallo è sempre in cima alla lista dei migliori paesi in cui andare in pensione grazie al suo basso tasso di criminalità, all'eccellente sistema sanitario e al basso costo della vita.
Dove conviene andare a vivere quando si va in pensione?
Secondo l'istituto di previdenza, i paesi più vantaggiosi dal punto di vista fiscale in cui espatriare, oltre alle sopracitate Grecia e Cipro, sono Tunisia, Albania, Romania, Bulgaria, Slovacchia e le Isole Canarie della Spagna.
Dove possono trasferirsi i pensionati per pagare meno tasse?
Sono solo quattro le nazioni che hanno siglato col nostro Paese una specifica convenzione contro la doppia imposizione a favore di chi trasferisce la propria residenza fiscale: si tratta di Australia, Cile, Tunisia e Senegal.
I nuovi paradisi fiscali per pensionati sono tutti quegli Stati che offrono la tassazione più bassa ovvero lo 0% per sempre per esempio Slovacchia, Albania, Ungheria e Panama.