Dove dà metastasi il mesotelioma?

Domanda di: Dott. Patrizio Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2026
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Il mesotelioma, tumore aggressivo legato all'amianto, metastatizza comunemente per estensione diretta alle strutture adiacenti e, via linfatica o ematica, a organi distanti. Le sedi principali includono polmoni, pleura controlaterale, peritoneo, linfonodi, fegato, milza, cuore, reni, ghiandole surrenali, ossa e cervello.

Dove metastatizza il mesotelioma?

Il mesotelioma metastatico può diffondersi, attraverso linfatico e il flusso sanguigno, a diversi organi, come fegato, polmoni, milza, ghiandole surrenali, cervello e altri organi addominali. E ancora: nel rivestimento peritoneale viscerale, linfonodi addominali, tiroide, reni, ossa, pancreas, pelle e appendice.

Quali sono i sintomi della fase terminale del mesotelioma?

Dolore addominale, perdita di peso, nausea e vomito sono, invece, i sintomi più comuni in caso di mesotelioma peritoneale. Il volume dell'addome può aumentare a causa dell'accumulo di liquido nel peritoneo (ascite).

Quali sono i sintomi del mesotelioma maligno?

I sintomi del mesotelioma

astenia; tosse; anoressia; dolore addominale (nel caso del mesotelioma peritoneale).

Come si evolve il mesotelioma?

Quando le fibre di amianto vengono inalate o ingerite, possono rimanere intrappolate nei polmoni o nell'addome, causando danni cellulari nel corso del tempo e aumentando il rischio di sviluppare il mesotelioma.

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