Le tartarughe autoctone (testudo Hermanni e Graeca) vanno fisiologicamente in letargo nei mesi più freddi. Mano mano che le temperature si abbassano gli esemplari di queste specie mangiano sempre meno, fino a cessare totalmente di alimentarsi. Quindi scavano sotto terra fino seppellirsi totalmente.
Fa piuttosto freddo a 1.100 metri di altitudine, soprattutto sotto l'insistente pioggerellina e con il vento della stagione secca. Le tartarughe giganti, come questi maschi adulti, cercano luoghi al riparo da questi elementi, e dormono in fossi o canali protetti dal vento.
Se la tua tartaruga non può affrontare il letargo, dovrà passare l'inverno in un terrario interno di opportune dimensioni, con la lampada riscaldante, la lampada UV, un substrato di terra, un rifugio e tutti quegli espedienti che possano imitare il più possibile il suo Habitat Naturale.
La stragrande maggioranza delle specie vivono nei laghi, nei fiumi, stagni, paludi, estuari. Generalmente in acque calme. Non tutte le specie vivono in acque dolci, alcune, vivono in acque salmastre lungo le rive degli estuari.
Nel terrario/acquario va inserito un posto sicuro dove possa nascondersi, una sorta di riparo per sentirsi più sicura. I rifugi possono essere acquistati o creati con grandi rocce o in legno e la tana deve essere abbastanza grande per permettere alla tartaruga di entrare pienamente ed di essere nascosta alla vista.