Domanda di: Nadir Costantini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Le cimici dei letti vivono al riparo dalla luce diretta e si annidano in punti nascosti. Sono posizioni che di solito non indaghiamo frequentemente, e potrebbero essere difficili da raggiungere.
Gli insetti, infatti, si nascondono nelle loro tane, di solito rappresentate da piccole crepe nei muri, strette fessure nell'intelaiatura dei letti in legno, cuciture dei materassi, lacerazioni della tappezzeria, prese elettriche e, infine, allarmi antifumo.
Appartenenti alla specie Cimex lectularius, le cimici dei letti sono poco attive di giorno, durante il quale si mantengono nascoste nelle loro tane; durante la notte, invece, escono dai loro nascondigli e vanno alla ricerca di persone a cui succhiare il sangue.
Quando di notte escono dai loro nascondigli lo fanno per cibarsi mordendo e succhiando il sangue. La fonte di cibo più ovvia sono quindi le persone che dormono nel letto che hanno infestato. Il loro morso è molto riconoscibile perché lascia sulla pelle delle piccole macchie rosse e causa prurito.
Riempire una pentola con un litro di acqua, e versarci 30 grammi di aglio e 30 di cipolla, lasciando bollire per 15 minuti. L'odore del decotto le farà allontanare immediatamente! Questa pianta si può coltivare facilmente in giardino e permette di combattere a lungo termine le cimici.