Le ultime due grandi operazioni risalgono al 2016 (in ambito sanitario) e al 2018 (si contestavano i pochi fondi destinati a scuola, welfare e sanità). Negli ultimi anni Anonymous continua ad essere attivo, ma sembra quasi sparito dall'ormai sterminato universo di operatori del dark web.
Anonymous lavora nel campo dell'hacktivism (attivismo hacker), attaccando Governi, aziende ed istituzioni e pubblicando, in particolare, documenti ingiustamente secretati.
Anonymous non ha leader o partiti che lo controllano, si basa sul potere collettivo dei suoi partecipanti che agiscono individualmente in modo che l'effetto della rete sia di beneficio al gruppo.
La maschera deve il suo nome ed il suo aspetto a Guy Fawkes, militare e cospiratore inglese, membro di un gruppo di cospiratori cattolici che tentò di uccidere il re protestante Giacomo I nel 1605, nell'azione che viene storicamente ricordata come la congiura delle polveri.
Al contempo, Anonymous ha lanciato una serie di attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) nei confronti di vari siti governativi russi e compagnie strettamente legate al governo quali, per esempio, Gazprom, riuscendo in più occasioni a metterli off-line per un certo lasso di tempo.