La storia di Napoli ha inizio sull'isolotto di Megaride dove sarebbe sorto, secondo la tradizione, il primo nucleo cittadino chiamato Parthenope. Tale nucleo era ubicato, secondo fonti antiche, nei pressi di un sepolcro della giovane sirena, che aveva abitato i mari della penisola sorrentina...
Gli storici sono tutti concordi nel far risalire la fondazione di Neapolis il 21 dicembre 475 a.C., giorno del solstizio d'inverno. Gli antichi, come segno di buon auspicio, avevano infatti l'usanza di porre la prima pietra di una nuova città sempre in concomitanza dei fenomeni astrali.
A Napoli Partenope era venerata come dea protettrice e si sviluppò il suo culto matriarcale. La città mutò nome da Parthenope in Palepolis (città vecchia) ed infine Neapolis (città nuova), ma ancora oggi viene appellata come città partenopea e partenopei sono detti i suoi abitanti.
Dalle informazioni storiche, in effetti, si sa che coloni greci si insediarono dapprima nell'isola di Ischia (IX secolo a.C.), per trasferirsi poi a Cuma e, solo nel VI secolo a.C., fondare la città di Partenope sull'isola di Megaride.
La nuova città fu chiamata quindi Neapolis ovvero Città Nuova, per distinguerla dall'originaria Partenope, ribattezzata poi con il nome Palepolis (Città vecchia).