Domanda di: Ing. Rosaria Riva | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(63 voti)
E' vietata la pesca con larva di mosca carnaria (o bachino o bigattino o baco da sego), all'interno del porto dal Ponte Giannini, fino alla confluenza in mare, nonché su tutto il litorale compreso fra il Forte delle Marze e la punta di Torre Civette (foce Alma nuova)
In effetti il bigattino viene digerito dai succhi gastrici del pesce, tuttavia la larva potrebbe essere portatore di micobatteri e questi sono senza dubbio nocivi per il pesce che li ingerisce.
In acqua dolce l'utilizzo del Bigattino all'amo consente di catturare tanto voraci salmonidi come la Trota Fario ed il Salmerino, quanto ciprinidi come Cavedani, Barbi e Carassi in fiumi e canali pescando al colpo o con bolognese; tale esca esercita un effetto più che positivo anche nei confronti di Carpe e Tinche nei ...
Questo verme deve essere mantenuto in luoghi freschi per far in modo che si mantenga utilizzabile per le nostre uscite di pesca, altrimenti in pochi giorni il verme si trasformerá in primo luogo in caster, dopodiché nasce la mosca in meno di 2 settimane il verme si trasforma in mosca.
Mangiare vermi o cibo infestato da vermi può causare avvelenamento batterico. La maggior parte degli alimenti che contengono vermi non sono sicuri da mangiare, soprattutto se le larve sono state a contatto con le feci.